Sala Melozzo, rivive l’antico “Teatrino della Trinità”

Dopo un intervento di restauro durato sei mesi, rivive e si presenta alla città la Sala Melozzo.

Inserita nel complesso parrocchiale della SS. Trinità, la Sala proviene da un’antica tradizione di esperienze teatrali e musicali ed era conosciuta fin dai primi Anni Cinquanta come “Teatrino della Trinità” costruito e messo a disposizione dei fedeli da don Secondo Poni, parroco dell’epoca.

La sala, un vero e proprio spazio polivalente, verrà dedicato alle attività della comunità parrocchiale e sarà aperto al contesto culturale della città. Potrà, infatti, ospitare momenti di dialogo, incontri, convegni, mostre, percorsi educativi e musicali.

La struttura

La struttura si sviluppa su due piani ed è composta dalla sala centrale, dal palco, dal sottopalco e dalle sale interrate.
Il corpo centrale ha una capienza complessiva di 115 posti a sedere e, grazie ad un sistema di tendaggi scorrevoli automatizzati, può essere suddiviso in due sotto-sale utilizzabili contemporaneamente e in grado di ospitare rispettivamente 35 e 80 posti a sedere.
In linea con la sua primigenia vocazione di teatro, i lavori di ristrutturazione hanno interessato anche il sottopalco che, in futuro, potrà ospitare i camerini collegati al palcoscenico tramite una scala interna.