Sculture di cinema :: Wildt tra Bresson e Bellocchio

Il cinema, come qualsiasi altra forma di pensiero, è un testo che deve essere letto e interpretato. 
La rassegna Sculture di cinema si  propone non solo di offrire una variazione cinematografica alle suggestioni derivanti dalla mostra Wildt, L’anima e le forme tra Michelangelo e Klimt, ma anche di mettere in relazione due testi solo apparentemente diversi tra loro, come lo sono il cinema e la scultura, da considerare, entrambe, forme di pensiero che hanno validità in sé, juxta propria principia, senza alcun ordine gerarchico.


Partendo da alcune opere esposte nella mostra, che saranno commentate dal critico d’arte Alessandra Righini, Sculture di cinema cercherà di far emergere quanto una scultura e un film pensano, perché non sono solo le parole che pensano.
Si vorrebbe, insomma, considerare una buona volta risolta, o comunque poco interessante, la questione riguardante lo statuto di questa o quella espressione artistica,  e affondare, invece – fino a dove si è in grado di farlo, con tutti gl istrumenti analitici di cui si dispone – nel vivo dell’opera d’arte stessa.

Tutti gli incontri si terranno presso il Cinema Saffi d’essai Multisala (v.le dell’Appennino 480 a Forlì) e avranno inizio alle 21.


PROGRAMMA

Giovedì 24 maggio 2012 – Ore 21
MASCHERE DELL’IDIOZIA
Au Hasard di Balthazard di Robert Bresson (Francia, 1965)
Commenta il film Andrea Panzavolta

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Giovedì 31 maggio 2012 – Ore 21
DUX
Vincere di Marco Bellocchio (Italia, 2009)
Commenta il film Pietro Caruso

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Giovedì 7 giugno 2012 – Ore 21 
ANIMA GENTILE 
Mouchette
di Robert Bresson (Francia, 1966)
Commenta il film Rocco Ronchi

Ingresso euro 5,00