The Tempest

 

L’evento inaugurale della XIII edizione del festival L’Occidente nel labirinto – La tempesta. Elogio del sogno, organizzato dal Circolo Acli ‘L. Valli’ e da 50&PIÙ, è affidato al capolavoro barocco The Tempest, masque per soli, coro e orchestra di Henry Purcell, in programma lunedì 30 settembre alle ore 21 nella Chiesa di S. Antonio Abate in Ravaldino (c.so Diaz 05, Forlì), con la partecipazione della Corale Musica Enchiriadis. Dirige Pia Zanca, con Elena Bernardi e Margherita Pieri, soprani; Sara Piciucchi, mezzosoprano; Gabriele Lombardi, basso e l’Ensemble Sezione Aurea. Violino concertatore, Gabriele Raspanti.

L’evento è inserito nelle Prove Tecniche di Ravenna Capitale della Cultura 2019.

Il masque era un tipo di rappresentazione concepita come coronamento delle feste di corte a cui il re stesso, il committente, partecipava.
È costituito da musica, danza, recitazione, su soggetti prevalentemente mitologici e con personaggi allegorici. Le trame sono più che altro un pretesto per spettacolari messinscene. Nel corso del masque vengono a volte intercalati brevi intermezzi del tutto indipendenti, formati da scene danzate con personaggi comici, burleschi o grotteschi.

Autore del masque The Tempest è John Welden, ad eccezione dell’aria di Miranda Dear pretty youth effettivamente di mano di Purcell. Nel primo masque della Tempesta, brevissimo, compaiono degli spiriti infernali; il secondo, più esteso e destinato a concludere la rappresentazione, vede protagonisti Anfitrite e Nettuno.